«Fortunatamente il sapere filosofico riesce a sottrarsi alla morsa dell'epistemologia che lo vuole cristallizzare in una definizione priva di sviluppi e di rapporti» (p.6). La filosofia come approccio all'esistenza, come ricerca teorica sì, ma con applicazioni più che mai pratiche. Stefano Cazzato, docente di filosofia nei licei da più di vent'anni e collaboratore con giornali e riviste,sottolinea lucidamente, sulla scia di Deleuze, quanto effettivamente la filosofia non sia un sapere unico, ma un sapere che si ramifica e si trasforma: «a volte colonizzando altre discipline, altre volte arrendendosi ad esse, molto più spesso contaminandosi e imparentandosi»(ibidem).
In questa breve ma intensa antologia, vengono analizzati il pensiero e i testi dei filosofi anche contemporanei collocati in ordine alfabetico secondo un metodo - per fortuna - anti-storicista, proprio per far sì che il testo ossa essere letto sia da addetti che non, da docenti che della materia s'intendono bene, ma anche semplicemente da appassionati della filosofia. Orientarci in questo bel viaggio anche attraverso la brillante analisi testuale che Cazzato fa - da Adorno a Zambrano passando per Dewey,Heidegger, Lévinas, Nietzsche, Nussbaum, ecc., ci aiuta a capire proprio quanto, come la stessa Nussbaum ha affermato, la filosofia debba essere pensiero concreto che porta a ragionamenti «solidi, fondati e convincenti» (p. 78).
La filosofia, o meglio, ciò che chiamiamo filosofia esiste e può essere definita e non esiste, invece, sottolinea lo stesso autore, la filosofia da sola, ma le filosofie. Queste sono vive e vegete e servo-no (in modo pratico, appunto, concreto del termine, di approccio alla vita di ogni giorno) nel senso della parola che gli americani avevano capito ahimé forse molto prima di noi. La filosofia «potrà ancora confortarci e dare un senso più o meno stabile alle nostre esistenze. Con o senza concetti»
Ilenia Beatrice Protopapa