L'arte e l'amicizia come soluzioni per dare un senso alla vita desiderosa di un incontro che colmi la distanza, che non sia solo virtuale, ma vero e proprio rapporto, passano per le pagine di uno scrittore gallaratese, Giorgio Anelli, tra gli ospiti di ieri a Duemilalibri con "Il cedro del Libano" . Presentato dagli editori Giuliano Ladolfi e Giulio Greco, Anelli ha presentato le tematiche forti che caratterizzano i racconti del suo lavoro: l'arte come modo di incontrarsi, la relazione tra la malattia e la vita, il coraggio di chiedere aiuto per potersi incontrare e stringere la mano.
