Le opere di Enrico Barbieri: un breve intervento di Massimo Bocchiola

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Caro Enrico, ho letto i tuoi libri e volevo scriverti un paio di cose.
 Nelle poesie c’è una disperazione esistenziale che colpisce, e anche un po’ dispiace. Non perdi tempo a far letteratura,  ma vai direttamente al rapporto tra ambiente esterno e interno, con molta rabbia e non poco sarcasmo. Il senso di tragedia è ancora più risolto nel romanzo, con lo strazio fisico di corpi e menti in guerra. Sarei curioso di sentirti leggere ad alta voce anche la tua prosa, ho il  sospetto che in quella forma toni e pause si disporrebbero in modo ancora più efficace.
 Insomma, c’è molta forza in quello che scrivi.