«I costi diretti per l'assistenza ai malati di Alzheimer
superano gli 11 miliardi di euro, di cui il 73% è a carico delle famiglie. Secondo le statistiche, in Italia si sta affermando un modello di assistenza sempre più informale e privata: nella metà dei casi l’assistenza è a cura dei figli, mentre il 38% dei malati è affidato a una badante. La maggioranza dei malati non viene seguita né da una Uva né da un centro pubblico (56,6%)», spiega Manuela Donghi, giornalista e autrice del libro Visto con i tuoi occhi, edito da Giuliano Ladolfi Editore.
Realizzato in collaborazione con l’Associazione Amici del Centro Dino Ferrari e con Gruppo Korian, leader europeo nella gestione di residenze per la terza e quarta età, il libro racconta il viaggio nel mondo dei malati di Alzheimer attraverso lo sguardo di un’adolescente.
Il libro costa 12,00 euro ed è disponibile nelle librerie da gine giugno. Parte del ricavato del libro sarà devoluto all’Associazione Amici Centro Dino Ferrari. La presentazione offre uno spunto per tracciare lo stato dell’arte della prevenzione, delle cure e della ricerca per l’Alzheimer. Sempre più spazio trovano le terapie non farmacologiche, quali il camuffamento degli spazi abitativi e architettonici, la Doll Therapy e gli Ealing Gardens (orto-terapia). Di recente introduzione anche il treno virtuale, un metodo per placare l’ansia da fuga che accompagna le giornate dei malati.
Prima di entrare nel vagone, i malati possono soggiornare in una sala d’aspetto esterna curata nei minimi dettagli e con accorgimenti iconografici realistici. Poi, seduti su poltroncine contenitive, possono riassaporare ricordi ed emozioni perdute, ritrovando pace e serenità mentre osservano il paesaggio e le stazioni intermedie che scorrono sotto il loro sguardo attraverso un finto finestrino adibito a schermo.
Roberta Camisasca

