Figura poliedrica e irrequieta, Wittgenstein «non fu indifferente di fronte al problema di Dio: si sentì perplesso tra il sì e il no. Una perplessità non puramente intellettuale, ma esperienziale, di “profonda preoccupazione”: qualcosa che si potrebbe denominare ricerca del Dio nascosto (ineffabile)». La ricerca di Dio è, per Wittgenstein, una lunga, appassionata ricerca, attraversata da mille dubbi e incertezze. Ricerca di una risposta a interrogativi esistenziali, sempre presenti, di una verità che possa dare senso alla sua vita, e si configura come un profondo desiderio di salvezza. Un lungo e difficile travaglio interiore, dal quale egli non riuscirà mai a uscire fuori del tutto.