Il romanzo Gigli tratta in modo specifico della violenza di genere secondo una prospettiva decisamente originale. Giulio, è la vittima collaterale di uno stupro e del successivo femminicidio della moglie. Il testo analizza la vita del protagonista dopo la sentenza del processo. Gli avvenimenti sono narrati attraverso flashback e raccontano l’accaduto dai differenti punti di vista della vittima e del carnefice.
Il finale corrisponde con la chiusura del cerchio delle riflessioni dell’uomo e con il compimento di uno strano esito fisico.
Il titolo indica i fiori che segnano i due grandi giri di boa nella vita del protagonista.