«La forza di una donna nasce da tante piccole cose, dalla curiosità al mettersi in gioco, talvolta anche al di sopra di ciò che pensava o sperava».
La storia di Anne è un percorso di vita, di una donna che si è costruita da sé, attimo per attimo, credendo sempre fino in fondo nelle sue passioni, nei suoi ideali e lottando sempre per il suo sogno di realizzazione professionale e di rivincita personale sulla sua vita, sulle promesse della stessa, sui suoi tradimenti, gli affetti mancati e sottratti, e gli ideali infranti.
È la storia di un’avventura a tratti affascinante, che attraversa un momento storico ben preciso: quello della nuova presidenza degli Stati Uniti d’America e quello del referendum costituzionale italiano. Un parallelismo scelto non a caso, conduce la protagonista a una esperienza diversa dal solito per lei, libera, aperta al comprendere le differenze tra due Stati e le diverse tipologie comunicative in frangenti importanti come questi. In fondo, la vita di Anne è intrisa così tanto di amore e dedizione per la sua professione, tanto da farne oramai l’espressione del suo modo di vivere, sempre alla ricerca di verità e relazioni. Ed ecco che a New York, luogo che ben conosce e che bene la identifica a livello personologico caratteriale, troverà quelle risposte a quei perché, e vivrà una esperienza unica, i cui confini sono dettati solo dall’amore e dalla sua etica morale.
Come qualcuno ha detto, in un tempo lontano, «l’animo di una donna è un prisma iridescente cangiante nel tempo e nello spazio».
In sostanza è la vita stessa, nella sua infinita, instancabile varietà, che rappresenta l’habitat di Anne, in un mondo di uomini e potenti interessi .
Il vento della vita, che trasporta promesse, e con esse i relativi tradimenti, la investirà in pieno, ma lei non si lascerà travolgere, saprà ben tenere la barra a dritta e lo governerà con intelligenza non comune e coraggio del suo genere, e alzerà la fronte... come sempre ha fatto.