di Alessandro Moscè
È un polittico, questa raccolta di racconti di Bianca Garavelli che ascia intendere come la volontà di svelare il sovrasensibile prevalga su ogni intento puramente neo-realista e descrittivo. Anche in altre prove narrative la celebre dantista aveva dimostrato capacità nell'addentrarsi in misteri esistenziali, in dilemmi metafisici e in un intreccio di storie nelle quali terreno e divino si toccano. Si intitola "L'oscurità degli angeli" questo libro che già dal titolo evidenzia un ossimoro racchiuso in nove storie dove la vita mostra le sue luci e le sue ombre. Perché non sempre ciò che appare è ciò che pulsa dentro la realtà, come è stato scritto.

