Come un sogno che diventa realtà: per Giorgio Anelli, poeta e scrittore di Gallarate, l'uscita del suo primo libro è soprattutto il coronamento di una vita dedicata al mondo della scrittura. Presentato giovedì sera al centro giovanile familiare Giovanni Paolo II di fronte ad una sala gremita di gente, il testo, dal titolo "Parole che si infiammano tra le inquietudini della vita” proprio la rappresentazione dell'esistenza umana, in ogni sua sfaccettatura, raccontata attra verso lettere ad amici, poesie e citazioni. Su questo tema, un ruolo fondamentale viene attri buito ai diversi modi di comuni care, che nella società moderna hanno un po' ucciso quello che è il vero significato della relazio ne: «L'obiettivo di questo testo è soprattutto quello di ritrovare il modo di relazionarsi con le altre persone», rivela l'autore ospite del centro culturale Tommaso Moro.
Storie che raccontano di perso ne reali, e che ha voluto dedicare al suo migliore amico Roberto ed alla poesia, che lui stesso definisce «il suo primo vero amore».
Un grande contributo in questo lavoro è stato dato dal pittore nonché amico d'infanzia Nicola Carrù, che per lo scrittore ha di segnato l'immagine di copertina (in cui il bagliore della luce elettrica di un tram si fa largo nel buio della notte) sia dall'editore Giuliano Ladolfi, fondatore e direttore della rivista Atelier: «Per noi è impor tante dare spazio a voci nuove e di qualità, in quest'opera mi ha colnito subito la novità e soprattutto questa grande passione per l'arte, la bellezza, la musica, tradotta in uno stile che allaccia le relazioni» racconta Ladolfi.
Semplicità e chiarezza di stile: questo è quanto emerge fin dalle prime pagine, una sorta di dialogo e di riflessione costante a più voci. Adesso l'impegno è di riuscire a promuoversi il più possibile tra il pubblico, e per questo il prossimo appuntamento sarà dall'8 lal 12 maggio, quando 1'autore gallaratese tornerà a parlare della sua opera al salone del libro di Torino, e avrà così l'occasione di farsi conoscere anche a livello nazionale.
A I R
La Prealpina

