Nel terzo presenta i cavalieri atei: Dawkins, Dennet, Hitchens, Harris. Una rilettura del rapporto tra scienze e ateismo. La conclusione riprende il nodo del pleonasmo e si interroga sulla possibilità del dirsi e del darsi di un ateismo originario, che non nasca come opposizione paradossale a Dio. Concludendo che la cosa sarebbe antinomica. Per cui non è facile sbarazzarsi di Dio.

