Ho parlato diffusamente dell’aldilà, non solo perché Il poema dell’aldilà è narrativo, ma perché Gaia nella landa dei misteri, il romanzo che sto scrivendo, è un giallo mozzafiato in cui, indagando su inusitati crimini, un poliziotto e una criminologa penetrano l’enigma della nostra vita attraverso contatti diretti coi trapassati. Sto anche scrivendo la mia autobiografia, che intitolerò Una vita per capire. Estraniato da un mondo denso di violenze senza riscatto, indago sul mio passato e quello della mia gente. Alternando umorismo e introspezione, con prosa colloquiale e fluida, racconto le tensioni segrete della mia fanciullezza attraverso il Fascismo e la guerra, poi i viaggi e gli amori di gioventù, il disagio di una educazione convenzionale, la storia di un falso amico e il mio destino di scrittore – vissuto e attivo per decenni in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Quanto ai miei progetti per il futuro, ho pronto per la pubblicazione un volumetto di poesie intitolato Piume nel tempo. La raccolta potrebbe interessare molti lettori: essa illustra, di fatto, le mie reazioni alle realtà di costume, politiche, culturali e cosmiche e, quindi anche intime, del nostro tempo.
Alessandra Rinaldi

