Nei versi c’è l’atmosfera schietta dei salmi, la forza della preghiera che mette a nudo, mentre alita lo spirito della parola di Dio. Siamo infatti troppo presi dall’intelletto e "che nebbia è la luce del nostro pensare!", mentre "come è bello sentire che su dal vento / viene quell’abbraccio d’un Dio lontano che sa".
Loi sa che "il mondo si sgrana come fa il frumento … è l’uomo che deturpa il mondo". Ma "nel ventre della vita Dio ti fruga", per "farci vivere la ragione nascosta del sentimento" ed invocare con umiltà e serena trepidazione "come abbiamo bisogno di Dio! Come siamo lontani".
Nicola Bultrini

