VITA IO TI ASPETTO su Quelle Brave Ragazze - Rai1

BRISEIDE AD ACHILLE su Zetesis (2)

La lettera che leggi te la mandaEdizione delle Heroides, Venezia 1552 Briseide a te strappata: a malapena
la mia mano di barbara ha saputo
comporre i segni greci. Dove vedi
cancellature, le hanno cagionate
le mie lacrime: ma le stesse lacrime
hanno una voce. Se un poco di te,
o mio signore e sposo, m’è permesso
dolermi, un poco mi dorrò del mio
signore e sposo. Se al comando regio
io sono stata subito concessa,
non tua è la colpa, ma tu pure hai colpa.
Infatti come Eurìbate e Taltibio
mi richiesero, subito ad Eurìbate
e a Taltibio fui data per seguirli.
Guardandosi a vicenda, si chiedevano,
muti, dove mai fosse il nostro amore.
Si poteva d’un poco differire:
un indugio era caro alla mia pena.
Ahimè! Nemmeno un bacio nel partire
ti detti: versai tutte le mie lacrime
e mi strappai i capelli. Me infelice:
mi sembrò di cadere prigioniera
una seconda volta. Spesso, elusa
la sorveglianza, volevo tornare,
ma c’erano i nemici pronti a prendere
me tremante. Temevo che, inoltrandomi,
venissi catturata ed a qualcuna
delle nuore di Priamo destinata.
 Ma si doveva darmi e sono stata
data. Da molte notti sono assente,
ma tu non mi reclami: la tua ira
è lenta. Pure il figlio di Menezio,
mentre mi consegnavano, mi disse
nell’orecchio: “Perché piangi? Starai
là non per molto”. E’ poco non avermi
reclamata: perché non ti sia resa,
Achille, tu combatti! Va ora dunque
e abbi nome di amante appassionato.

L'ASCESA DELLA LUNA review Retroguardia 2.0

The allusion is, of course, to The Fall of the Moon by Giacomo Leopardi, supposedly composed in 1836, is perhaps the last poetic text written by Recanati's poet before dying (even on the deathbed if one has to believe in ' Anecdote of Antonio Ranieri, often inclined to his "pale and absorbed myth" in the name of a friendship of a time). But this is not the problem, this is not what matters. The imagery of Fallani, all stretched out of the great Italian lyric tradition (from Leopardi to Pascoli or Montale - as with critical acclaim notes Giulio Greco in his introductory note titled Cantore della vita), is full of lyric solutions linked to the past It imposes, with freshness and impatience unusual, with its longing for an originality linked to the exploration of a continent, which is also new and unpublished to the poet's gaze. Fallani has clear ideas on poetry and its expressive function and tries to solve the problem of the relationship between past and present with far-reaching solutions. His book is also shaped as the beginning of a likely future fruitful relationship with poetry and, therefore, in the same way as all the works of a beginner, contains all of his author's past past and reports, though His expressive maturity, a series of lyrical tracks to be critically analyzed to understand the deep substance of his poetic operation. In him, in short, to say it with the title of a beautiful story by Stephen Crane, "the passage of youth" and this one has to be taken into account. He also pointed out the same preface of the text in one of the critical turns of his presentation:

 

UNA STORIA PLATONICA recensione di Giuseppe Cappello

Stefano Cazzato, nel rigore dello spirito filosofico, quello dell’autocritica e dell’autoironia, si chiede nel finale di questo suo ultimo libro “Una storia platonica”, se esso non possa essere letto nel segno dell’affermazione: “L’operazione è riuscita ma il paziente è morto”. Ovvero, un ottimo gioco di incastri e contro-incastri fra le pagine dei dialoghi di Platone; ma, poi, quello che ne esce è effettivamente il pensiero platonico?

Il libro, intanto, è veramente un bel libro e importante: dal microcosmo della lettura dello Ione, una vera e propria monografia su Platone. Tutto il pensiero platonico, con un ampio e sapiente richiamo dei testi della sua intera produzione, viene mobilitato, in vista dell’analisi del singolo dialogo; che rappresenta così solo il primo sassolino scagliato nell’acqua da cui si dilatano i sempre maggiori cerchi concentrici che abbracciano in espansione l’intero senso della filosofia di Platone. In un gioco continuo e brillante di incastri e controincastri che ci danno appunto l’idea di un’operazione a cuore aperto sul paziente ateniese.