Blok su Testo A Fronte nr. 56

Aleksandr Blok, La Violetta notturna e altre poesie, prefazione e traduzione di Nilo Pucci, Giuliano Ladolfi Editore, Borgomanero (Novara), 2016, euro 10.

Un piccolo libro intorno a un poeta russo grande e assai amato: Aleksandr Blok (1880-1921), una delle voci più dolenti del suo tempo, esacerbata in modo irreparabile dagli esiti della Rivoluzione d'Ottobre.

Se ogni antologia poetica parla innanzitutto delle predilezioni di chi la allestisce, il ritratto tutto privato che del poeta prescelto essa delinea si riverbera nello spazio culturale comune, aggiungendo sempre nuovi tasselli alla sua percezione.

La silloge blokiana che Nilo Pucci presenta per Ladolfi editore si appunta su quel tormentato crinale in cui, intorno al 1906, quasi senza volere, il poeta si congeda dal suo passato simbolista per perdersi in uno spazio tutto suo, segnato da abuliche afflizioni. Della sua eredità poetica, tramata di parvenze enigmatiche e apocalittici segnali, vengono trascelti - lungo un arco che abbraccia i primi quindici anni del secolo scorso - alcuni dei passaggi più trasognati, lì dove l'agguato dell'inquietudine si stempera in sommesse certezze, o dilaga in irresolute esaltazioni.

Visto con i tuoi occhi a Top Club

Visto con i tuoi occhi a Detto Da Voi

Visto con i tuoi occhi a Tg Salute