Intervista a Laura Avalle su Rai1

Mosi - impressioni dal Salone Internazionale del Libro di Torino 2017

Passerella di accesso al Salone del Libro, Lingotto Fiere.

“Sette anni di poesia. Mitico numero il sette, numero certamente da sottolineare per ripercorrere a ritroso ogni angolo, ogni possibile recesso. Sette elementi possono essere posti in risalto delle dodici opere che compongono il lavoro poetico svolto.

1. La copertina del libro riporta la foto di un graffito disegnato a Firenze, nel quartiere che sorge nella zona dietro alle luci di via Tornabuoni, all’angolo di via del Limbo e via del Purgatorio. Affascinante ed emblematico. Un uomo, un piccolo uomo s’inerpica dal basso (dalla fogna?) per il muro della casa, afferra per il filo un palloncino rosso, raggiunge il bordo di una finestra, scura, aperta chissà su quale mondo, su quali mondi.

TUTTO O NIENTE su Il Giorno

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MOSI: POESIE 2009-2016 recensione di Silvia Ranzi

La composita Antologia lirica di Roberto Mosi, dal variegato itinerario poetico, è contraddistinta da cicli ispirativi dalla studiata vena evocativa: l’ultima sezione è dedicata alla rivisitazione dell’universo letterario e psicologico di Marcel Proust, scrittore francese carismatico per aver fondato la sua poetica narrativa sulla “memoria involontaria” quale cardine di riesumazione di stati di coscienza nella dialettica tra il passato che riemerge ed il presente che riacquista significato nella cornice di vicende e dinamiche relazionali che trovano una compiuta narrazione nel ciclo monumentale: “ A’ la recherche du temps perdu”, polittico che consta di 7 romanzi: “Dalla parte di Swann”, “All’ombra delle fanciulle in fiore”, “ I Guermantes”, “ Sodoma e Gomorra”, “La prigioniera”, “ La fuggitiva”, “ Il tempo ritrovato” (3724 pagine).

L’io narrante tra sonno e veglia si riappropria di ricordi e sensazioni per ricostruire un’identità frammentata e dispersa : come in un preludio di Wagner si attua la resurrezione del passato.

L’opera viene scritta nel lasso di tempo fra il 1909 - all’età di 38 anni - ed il 1922, data in cui M.Proust muore di polmonite: soffriva fin da bambino di una grave forma d’asma. Gli ultimi tre romanzi usciranno postumi.