Esodo in ombra su Avvenire

Esodo in ombra Avvenire

Donne. Poeti di Francia e oltre su Valle Sabbia

di Davide Vedovelli

Un’intervista a Valentina Gosetti, scrittrice vobarnese, in vista della presentazione del suo ultimo libro, che si terrà lunedì 9 ottobre alle 18.30 al Bloom Bar di Salò
 
Raggiungo telefonicamente Valentina Gosetti, brillante ragazza di origine vobarnese, che da ormai alcuni anni gli studi e la passione per la letteratura portano ad insegnare nelle più prestigiose Università europee.
 
Dopo aver frequentato

il Liceo "Enrico Fermi" di Salò, Valentina ha conseguito un diploma di laurea presso l'Università di Bologna e poi un Master in francese presso il Balliol College di Oxford. E' stata docente universitaria al Trinity College (Università di Oxford, Regno Unito) per un anno e in Letteratura francese moderna presso il Balliol College.

Ci racconta di com’è nata quest'idea e perché ha avvertito l'esigenza di un'antologia dedicata alle scrittrici francesi.

Filosofia della vita dei Servi di Dio Licia e Settimio Manelli su La Fede Quotidiana

Licia Gualandris (1907-2004) e Settimio Manelli (1886-1978) sono due sposi cristiani, terziari francescani, che hanno incarnato un modello entusiasmante di virtù coniugale con i 21 figli che hanno dato alla vita e una lunga vita vissuta insieme durante il travagliato XX secolo. Ne possiamo riscoprire la meravigliosa vicenda d’amore e di Fede leggendo il nuovo libro di Giuseppe Brienza, Filosofia della vita dei Servi di Dio Licia e Settimio Manelli [con una “Presentazione” di P. Serafino Tognetti, Superiore Generale della Comunità dei Figli di Dio, Giuliano Ladolfi editore, Borgomanero (Novara) 2017, pp. 70, € 10], che tratteggia ad esempio senza toni agiografici una personalità davvero singolare come quella di Settimio Manelli che, da studioso, poeta e scrittore non credente, grazie alla sua onestà e anima così sensibile al “Bello”, finisce per convertirsi e offrire così tanto frutto nella sua vita familiare, professionale e, persino letteraria. Lo testimonia il passaggio dalle sue prime produzioni letterarie, dal tono estetizzante e superomistico come “La canzone del Kaiser”, “Ex Kaiser” e “Spartaco”, a quelle scritte dopo la conversione come Alla ricerca delle sorgenti, considerata da molti un vero capolavoro di spiritualità.

ARUSPICE NELLE VISCERE su Retroguardia 2.0

di Giuseppe Panella

La lettura delle viscere degli animali (uccelli come le colombe ma anche ovini come agnelli e montoni) costituiva una pratica comune tra gli antichi nell’ambito dell’attività divinatoria dei sacerdoti (maestri nell’aruspicina o estispicina erano stati gli Etruschi e la pratica sacra che li vedeva trovare responsi e verità nella profondità dei corpi degli animali sacrificati costituiva gran parte del rapporto tra il popolo e gli Dei da esso adorati). Gli aruspici trovavano nelle viscere e negli organi che le compongono le tracce di un futuro che solo la divinità poteva conoscere e che agli uomini si rivelava soltanto per accenni, per allusioni, per frammenti, per sospetti: i corpi dei volatili o degli ovini contenevano un segreto che solo occhi esperti e qualificati potevano scorgere e sanzionare.

Tale pratica divinatoria, forse, assomiglia a quella dei poeti che estraggono il futuro della lingua a venire dal corpo enorme dei vocabolari (o della lingua parlata) che sventrano e dissezionano per estrarne la verità nascosta.

«E’ difficile dirla la verità? E’ difficile dirla la verità? / Non dico trovarla? / Meglio le reticenze / al dire che impegna, / un no vuol dire prendere / per mano, considerare / altro noi stessi. / Dirla la verità è difficile? / meglio il piglio fiero dei nonni / poche parole di sfinge / scondite sentire / a credibili scuse. // Ed ora meglio il camminare / a cuore aperto, coraggio / inattuale ai mezzi sorrisi / e parole a mezza bocca, / sgranati occhi già giudizio / accennato tosse a seppellire / gesti e parole di solo semina / a raccolta in pieno sole, / spalla e petto di uno scansare / come guerra d’altri nel paese / lontano colore per straniero vicino» (p. 61).