Ateismo ateo. La negazione di dio dopo-oltre l’ateismo (ISBN: 978-88-6644-188-5)

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Autore: Congiunti Lorella

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Prezzo: EUR 10,00
Collana: Ametista
Anno di Edizione: 2015
Caratteristiche: 106 pagine
Disponibilità: disponibile


La cosiddetta postmodernità non è primariamente caratterizzata dall’ateismo: la fine delle grandi narrazioni, la secolarizzazione, il nichilismo, il relativismo, la liquidità sembrano partorire con maggiore facilità le idolatrie, i neopaganesimi, i sincretismi, una rinnovata apertura alla religiosità. Eppure esiste di fatto, in questo primo scorcio del XXI secolo, una forte presenza dell’ateismo nella editoria, nella pubblicistica, nei massmedia, nel linguaggio. […] Potremmo definirlo un ateismo trans-moderno, in quanto coniuga forze moderne e debolezze postmoderne; non argomenta alcuna universalità ma proclama la sua universalizzabilità, usando massicciamente la virtualità e la rete. …

Riflettendo sulla già vasta letteratura critica che accompagna questo “nuovo” ateismo, ipotizzo che ciò che lo caratterizza prevalentemente sia il venire dopo qualcosa da oltrepassare, nell’ibridismo del post e del trans: dopo la modernità e oltre la fine della modernità, dopo l’umanesimo, dopo le religioni, dopo le ideologie, dopo l’undici settembre, dopo l’ateismo e oltre la fine dell’ateismo.

Se il molteplice ateismo moderno tende verso l’ateismo assoluto e sistematico, se l’ateismo postmoderno appare finito tra le altre idolatrie, mi sembra invece che questo ateismo dopo-oltre il moderno tenda a compiersi come “ateismo ateo” […] Nell’ateismo ateo, la doppia negazione del sostantivo e dell’aggettivo significa il tentativo di un azzeramento che è però solo apparente: perché mentre per due volte si nega Dio, contestualmente per due volte lo si nomina, tanto che appare impossibile negare Dio senza nominarlo” (dalla “Premessa”).

 

Recensioni:

Recensione su Agorà 24 Aprile 2015

Recensione su Nuova Secondaria - Maggio 2015

Recensione su Acta Philosophica


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