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Gianfranco Barcella, savonese di nascita, offre ai lettori la seconda raccolta poetica dal titolo emblematico: “Quaderno di bordo”. Questo diario esistenziale in versi è il capitolo che continua la narrazione poetica del “Nostro”. Il primo si intitolava “In riva al mare” e l’autore confessava come per lui fosse impossibile affrontare il viaggio verso l’infinito, simboleggiato dal mare. In “Quaderno di bordo” confida il suo tentativo di prendere comunque il mare, una prova maldestra perché inadeguata ad affrontare la grandezza del mistero, ammaliante, ma travolgente (Navigo per marine tenebrose senza fari nè stelle della notte / in travagli di venti e marosi senza canto di rispondenza immorale, enfasi d ’autore ignoto.

 


ArteInsiemeLogoDopo aver letto questa raccolta di poesie di Ettore Masina credo poter dire che l’autore, nel cogliere spunti e riflessioni sorte in occasione dei suoi viaggi in un mondo in cui tutto è controsenso, in cui miseria e ricchezza sono le facce della stessa moneta e dove ha cercato le verità nascoste, quasi sempre celate da verità imposte, ha in effetti voluto tratteggiare un unico grande percorso, quello della sua vita. Conosco Masina da abbastanza tempo per essere pressoché certo che questo suo ultimo lavoro non è stato motivato dalla necessità di far udire ancora la sua voce per sentirsi lui stesso, ormai avanti con gli anni, ancora vitale, bensì il suo scopo è più intimo e personale, è abbracciare quel culto della memoria che in una persona non più giovane finisce inevitabilmente per sostituirsi ai progetti per l’avvenire. Nel ricordare il passato si finisce con il rivivere un’esistenza, è la base indispensabile per fare bilanci e per riconoscere a se stessi il significato di tutto un procedere negli anni.


EnnaMagazineArchitetto di professione ma poeta per passione

Alessandro Corso ennese di adozione tra disegni e poesia

Alessandro Corso, palermitano di nascita ma ennese di adozione, dalla sua professione l'architettura trae spunti per quella che è diventata una sua passione, la poesia. Rispolvera alcuni suoi scritti giovanili e comincia una nuova avventura che lo ha portato già a ricevere premi e riconoscimenti, di tutto rispetto.     

Quando è  cominciata questa avventura?

" L'approccio alla scrittura è nato attraverso la composizione di alcune poesie rimaste nel cassetto. D'altronde per crescere come autore occorre un po' di tempo e pazienza".

 


ImperfettaEllisseOgni volta che leggo qualcosa di Alessandra (Sandra) Palombo mi torna alla mente uno dei fringuelli di Darwin, quegli uccelli sulle cui differenze morfologiche si dice che lo studioso abbia fondato le sue teorie evolutive. In effetti la poesia di Sandra  è una forma di speciazione, fondata in parte su quella che io ho sempre definito la sua insularità (esattamente come i fringuelli darwiniani), ovvero su una forma di isolamento che in questi tempi moderni, così ricchi di mezzi di comunicazione, non può che essere psicologico o esistenziale; e in parte fondata su un particolare attaccamento ad una tradizione che non è solo poetica, ma anche antropologica, includendo in questo aggettivo anche l'uso della lingua (in effetti le sue escursioni o allontanamenti maggiori dalle forme per così dire correnti sono avvenuti con haiku o Tautogrammi d'amore e d'amarore, uno dei suoi libri, del 2005).


LaStampaSavonese, giornalista, docente di materie letterarie e autore di diverse pubblicazioni, Gianfranco Barcella offre ai lettori la sua seconda raccolta poetica dal titolo emblematico: “Quaderno di bordo”.

Dopo “In riva al mare”, ancora una volta le poesie di Barcella sono guidate da una bussola costante: la Bellezza come grazia raffinata della vita, allo stesso tempo tenera e aggressiva, unita a una tensione tragica, venata a volte da dolente autoironia.


LaNAzioneLogoLE POESIE de ‘L’assenza’ di Annalisa Ciampalini (Giuliano Ladolfi Editore) descrivono gli effetti di una separazione e il profilo della solitudine. Non è facile addentrarsi lungo questi sentieri impervi per raccontarli in modo efficace - “chiamare la sofferenza per nome” - e in forma di poesia. Nel caso di questo libro il tentativo riesce soprattutto laddove l’autrice descrive le figure della Fisica e della Matematica in chiave simbolica, come in ‘Equilibrio instabile’ 0 in ‘Lezione di fisica’ per l’appunto. Annalisa Ciampalini, nata a Firenze nel 1968, si è per l’appunto laureata in Matematica all’Università degli studi di Pisa, materia di cui attualmente è insegnante all’Istituto Tecnico “Fermi” di Empoli.


  1. "Quaderno di bordo" su Villa Cambiaso
  2. "Storie di una casa perduta" su La voce di Romagna
  3. "Il prelevatore" su Corriere di Novara
  4. "L'assenza" su RaiNews Poesia

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